In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità Piccola storiella berbera: due persone stanno litigando. Un loro comune conoscente, vedendo che non si trova una linea comune di accordo, pensa di portarli dal saggio del villaggio, uomo giusto ragionevole e retto. Il primo entra nella tenda del saggio, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. Entra il secondo, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. A questo punto l’amico, sentendosi tradito dal saggio, irrompe nellaLeggi altro →

Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare. A volte accade che quando faccio il mio lavoro mi interroghi su come possiamo aiutare le persone a conquistare una posizione di maggiore indipendenza, di maggiore autonomia. Un traguardo, questo, che implica la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna o, come si dice dalle mie parti, di un oggetto interno cheLeggi altro →

In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità Piccola storiella berbera: due persone stanno litigando. Un loro comune conoscente, vedendo che non si trova una linea comune di accordo, pensa di portarli dal saggio del villaggio, uomo giusto ragionevole e retto. Il primo entra nella tenda del saggio, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. Entra il secondo, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. A questo punto l’amico, sentendosi tradito dal saggio, irrompe nellaLeggi altro →

Il tradimento della fiducia rappresenta una ferita difficile da rimarginare e che spesso provoca escalation di azioni, reazioni, risentimenti e accuse. Ma quanto è importante, nelle relazioni, avere a che fare anche col nostro “lato che tradisce”? Samuele, 8 anni, classe terza elementare, frequenta una scuola ritenuta di ottimo livello in una città di provincia del Nord Italia. Un giorno torna a casa e racconta ai genitori quanto è accaduto in classe quella mattina. La maestra, mentre interroga, incarica i bambini non interrogati di stare a turno alla lavagna e scrivere i nomi dei bambini che non si comportano bene. Samuele è un bambino unLeggi altro →

Siamo sempre più abituati a cercare l’utilità, la praticità, quel che serve. Ma se ben guardiamo, è proprio nell’inutilità che possiamo trovare lo spazio della nostra presenza più vera. Come ci insegnano i bambini e gli anziani. “Questa riflessione è inutile, non porta a niente…”; “Quante volte me lo hai già detto? Non ha senso che tu ripeta sempre le stesse cose…” Quante volte capita di sentire questo genere di discorsi, situazioni in cui ciascuno di noi sembra invaso improvvisamente dalla necessità di concretezza, dalla necessità di sentire un senso di utilità. I giovani la reclamano come necessità assoluta di poter fare, di poter incidereLeggi altro →

La complessità, da sempre, richiede la riflessione e la riflessione non è figlia della fretta. Cosa succede a una persona (e a una società) che il tempo non se lo concede più? Veritas filia temporis dicevano i nostri antenati, la verità è figlia del tempo, ovvero affinché si possa comprendere bene un fenomeno, oppure vedere se determinate strategie funzionano o meno, occorre stare nel tempo. Stare nel tempo però è un’operazione che non riusciamo più a fare, vivendo spinti da dietro e tirati in avanti. Lo spettacolo deve continuare, fermarsi per riflettere diviene una pratica assolutamente irricevibile, assolutamente inusitata.  Che ci piaccia o meno però leLeggi altro →

Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime Un anziano Sherlock Holmes investiga su un caso accaduto anni prima e ancora non risolto. È una ricerca faticosa la sua: ha 93 anni, vive solo, o meglio non può più confrontarsi con il valido Watson e si è ritirato in campagna, dove tenta di ricostruire i dettagli del caso, benché la memoria deteriorata ostacoli il suo lavoro. Una scena di questo film, Mr. Holmes, il mistero del caso irrisolto, rivela a un certo punto un doloroso episodio: èLeggi altro →

Un video diventato virale, una festa di matrimonio trasformata in un tribunale d’accusa alla promessa sposa fedifraga. Ma a chi e a cosa serve l’umiliazione inflitta alla donna? Da qualche giorno imperversa in rete un video: un uomo, che poi scopro essere un banchiere, poco importa, organizza una festa con decine di persone per annunciare il matrimonio con la compagna che in quel momento è al suo fianco. L’uomo legge da un foglio, scritto di proprio pugno, un discorso romantico, che ben presto, però, ha una brusca virata: dichiara, infatti, di non volersi più sposare con la donna che lo ha tradito e la invitaLeggi altro →