Viviamo in una realtà che ad ogni momento, per qualsiasi cosa, ci impone di schierarci, di stare di qua o di là, come si dice ora “senza se e senza ma”. Ma cosa perdiamo in questa polarizzazione tra bianco o nero? Forse più di quello che immaginiamo “Si deve aspettare l’arrivo di un nuovo genere di filosofi… i filosofi del pericoloso ‘forse’ in ogni senso”. Così il grande Nietzsche in “Al di là del bene e del male”, sempre provocatoriamente dipinge, ancora una volta con precisione chirurgica, uno dei mali peggiori della nostra modernità, divenuto oggi sempre più attuale. Viviamo in una realtà che adLeggi altro →

“Il re d’Egitto disse alle Levatrici degli Ebrei: “Quando assistete le donne ebree durante il parto, osservate bene le due pietre: se è un maschio, fatelo morire; se è una femmina, potrà vivere” (esodo 1,15-16) Questo il celebre passaggio biblico delle Levatrici di Egitto e della missione a loro affidata dal Faraone di “risolvere”, in qualche modo, il problema della profezia che annunciava la venuta di un usurpatore del regno venuto dal popolo di Abramo. Che la storia del popolo ebraico sia costellata da sacrifici e persecuzioni purtroppo non è affatto una novità, singolare invece a mio parere è la strategia che le levatrici (castaLeggi altro →

Una delle storie dell’Almamatto è quella della poetessa americana che a 25 anni decide di chiudersi nella casa del padre. Un isolamento volontario, il suo, che non le impedisce di scrivere le sue poesie straordinarie e intense. Un rifiuto del mondo esterno che ricorda quello di moltissimi adolescenti che decidono di chiudersi, escludendo dalla loro vita il dialogo con l’altro Una riflessione sulla follia delle donne nella storia, ha dato vita, qualche giorno fa, a un evento che ha visto protagonista l’Almamatto, nella splendida cornice dello Spazio Alda Merini di Milano. “Pazze geniali”, era questo il titolo della serata, ha riletto alcune biografie al femminile,Leggi altro →

Un bravo docente deve saper entrare nel mondo dei ragazzi, che a volte è inospitale, spesso incomprensibile persino a loro A scuole finite, dunque a bocce ferme, possiamo ragionare con calma su un tema che, fino a qualche anno fa, sembrava impensabile: la violenza degli studenti nei confronti dei loro insegnanti. Alunni che minacciano professori perché esigono un voto assolutamente non consono alla loro scarsa preparazione, studenti che legano, picchiano, umiliano i loro docenti, genitori che se la prendono con gli insegnanti perché hanno osato rimproverare i loro teneri virgulti o, addirittura, dare loro un’insufficienza. Ai miei tempi, peraltro non remoti, tutto ciò era inconcepibile:Leggi altro →

Che cos’è l’amore? L’amore del genitore è quello più complesso, che si esprime nella facoltà più dolorosa e difficile, quella di lasciare andare, di fare in modo che i figli si allontanino e camminino con le loro gambe. Quando i figli sono fragili, quando farcela diventa un’operazione ardua e di difficile esito allora contattiamo la peggiore delle paure ovvero non riuscire ad immaginare i nostri figli senza di noi.Leggi altro →