Agostino è stato un pensatore grandissimo e sottile, il primo a esplorare l’interiorità e a farne il principio della ricerca filosofica. Sappiamo che le sue riflessioni nascono da un corpo a corpo con la vita. Ecco perché, anche nella versione cinematografica, l’idea dell’amore di Agostino ha ben poco di teorico. Continua, anzi, a provocarci con la sua modernità e il suo respiro universale.Leggi altro →

Ripensiamo al tratto di strada percorso con qualcuno e sentiamo che tutto, dal primo incontro all’ultimo sguardo, ha avuto un senso. I rischi che abbiamo corso sono giustificati, ogni fitta di dolore conosce riscatto, l’ebbrezza di un giorno qualunque ha la cifra dell’eccezionalità. Sappiamo che questo è amore. Qualunque sia la sua declinazione e comunque sia andata. Leggi altro →

Per non implodere di fronte alla vertigine del possibile, la libertà ha bisogno di confrontarsi con ciò che la limita. Altrimenti ogni azione si blocca, oppure deraglia. Enzo Bianchi ricorda che decidere significa “tagliar via”: escludere delle alternative per assumere su di noi la scelta che ci corrisponde. La libertà non può affermarsi senza rinuncia. E in questo non c’è contraddizione, bensì condizione prima per diventare ciò che siamo. Leggi altro →

La tentazione di considerare le parole solo un mezzo per comunicare risponde al bisogno umanissimo di attingere a categorie semplici per orientarci in un mondo complesso. Si corre così, però, un duplice pericolo: da un lato svilire il potere delle parole, dall’altro sottovalutare il rapporto tra queste e chi detiene il potere. Quanto è attuale oggi questa riflessione? Leggi altro →

C’è un alone di mistero attorno alla parola “bellezza”. Lo intuiamo anche oggi, malgrado i tentativi di ridurre la pregnanza simbolica di questo termine solo a ciò che colpisce (e forse stordisce) i sensi o distrae dalla noia quotidiana. Lo scavo di Carofiglio getta luce sulla parentela tra bello, buono e vero. Ed é per questo forse che, come scriveva Goethe, “la bellezza è il tesoro più grande”.Leggi altro →

L’enigma del tempo condensato in poche battute. Luciano De Crescenzo si definiva un uomo d’amore. Raccogliamo tra i suoi tanti lasciti il dono dell’ironia: il sorriso lieve capace di trasportare un pensiero che raggiunge la profondità, senza bisogno di ricorrere a parole difficili. Così quel pensiero arriva, “innamora” e rimane. Leggi altro →