Nel dilagare dei servizi di “food delivery”, tra pasti pronti e app che fanno la spesa al posto nostro, mettiamo forse da parte qualcosa che ci appartiene. Mentre risparmiamo il tempo dedicato al cibo, cosa ci perdiamo? Ma ve lo ricordate il lockdown? Quante torte abbiamo preparato, quante lasagne, pizze, brasati, impasti complicati, manicaretti mai osati prima! E ricettari, blog di cucina, video degli chef: ciascuno aveva rispolverato il proprio “Artusi” personale e ne andava fiero. Quando tutto si è fermato, le mani, nelle cucine, hanno cominciato a creare. E mentre il mondo della cura era impegnato fino allo stremo delle forze, a occuparsi delleLeggi altro →

Il tradimento della fiducia rappresenta una ferita difficile da rimarginare e che spesso provoca escalation di azioni, reazioni, risentimenti e accuse. Ma quanto è importante, nelle relazioni, avere a che fare anche col nostro “lato che tradisce”? Samuele, 8 anni, classe terza elementare, frequenta una scuola ritenuta di ottimo livello in una città di provincia del Nord Italia. Un giorno torna a casa e racconta ai genitori quanto è accaduto in classe quella mattina. La maestra, mentre interroga, incarica i bambini non interrogati di stare a turno alla lavagna e scrivere i nomi dei bambini che non si comportano bene. Samuele è un bambino unLeggi altro →

Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime Un anziano Sherlock Holmes investiga su un caso accaduto anni prima e ancora non risolto. È una ricerca faticosa la sua: ha 93 anni, vive solo, o meglio non può più confrontarsi con il valido Watson e si è ritirato in campagna, dove tenta di ricostruire i dettagli del caso, benché la memoria deteriorata ostacoli il suo lavoro. Una scena di questo film, Mr. Holmes, il mistero del caso irrisolto, rivela a un certo punto un doloroso episodio: èLeggi altro →

Un video diventato virale, una festa di matrimonio trasformata in un tribunale d’accusa alla promessa sposa fedifraga. Ma a chi e a cosa serve l’umiliazione inflitta alla donna? Da qualche giorno imperversa in rete un video: un uomo, che poi scopro essere un banchiere, poco importa, organizza una festa con decine di persone per annunciare il matrimonio con la compagna che in quel momento è al suo fianco. L’uomo legge da un foglio, scritto di proprio pugno, un discorso romantico, che ben presto, però, ha una brusca virata: dichiara, infatti, di non volersi più sposare con la donna che lo ha tradito e la invitaLeggi altro →

Quanto è difficile trovare la propria passione? E che succede se, invece, si incontra il vuoto? Quanto, nelle generazioni di adolescenti e post-adolescenti l’ansia di riempire questo vuoto può far deragliare. E gli adulti, in questo, non sono affatto dei semplici osservatori – Cosa desideri? – Fare tanti soldi. – Ok, ma cosa ti piacerebbe diventare? – Un imprenditore. – Un imprenditore di cosa? – Non lo so, mi basta essere alla guida di un’azienda, non voglio lavorare come dipendente. Termina così, in un nulla di concreto, il botta e risposta tra me e un giovane ventenne, indeciso sulla scelta universitaria. Del desiderio, della passioneLeggi altro →

Due salvataggi, due modi di affidarsi – completamente – per riprendere in mano la propria esistenza. In senso letterale, nella storia (vera ) del salvataggio di tredici ragazzi da una grotta, raccontata dal film “Tredici vite” e in senso metaforico, nel racconto di un percorso di psicanalisti e riscoperta di sé nel libro “Le parole per dirlo” Siamo nel 2018, in Thailandia, nella provincia di Chiang Rai. Dodici ragazzini e un giovane uomo sono tratti in salvo dal ventre di una montagna, da un gruppo di sommozzatori esperti. La lunga grotta in fondo alla quale si trovano, infatti, è stata sommersa dalle acque in pocheLeggi altro →

Cancellare l’errore significa forse non prenderne veramente coscienza, mentre l’apprendimento è – in quanto tale – fatto di inciampi. Perché è così difficile nella nostra società accettare l’errore o tollerare il fallimento? Quali sono le conseguenze, a volte tragiche, di questa stortura e quali, invece, le radici nell’infanzia? Non ho mai sopportato, da quando la mia prima figlia frequentava le scuole primarie, le penne cancellabili. E anche oggi, che tocca al mio secondo, mal le tollero. E non è solo una questione di costi, anche se questa magica penna può arrivare a costare 7 volte tanto una più onesta e modesta biro. Ma no, nonLeggi altro →

Quando si affaccia la fatica di vivere la chiave è il cambiare direzione, volgere lo sguardo altrove. Per ritrovare il (proprio) senso Una ripartenza difficile questa dopo l’estate. Almeno è quello che mi sembra di cogliere nelle parole delle persone che seguo, soprattutto giovanissimi. La narrazione ruota intorno alla fatica di vivere, al non sentire più un senso nelle cose che si fanno tutti i giorni (formarsi, studiare, imparare, relazionarsi). In alcuni casi, aleggia il fantasma di farla finita. Parole dure da ascoltare. Stati d’animo da custodire. Ripensando al senso del mio lavoro, anche di fronte a questi pensieri che trovano voce nello spazio diLeggi altro →

Come fanno gli psicologi che tornano a casa a non essere sopraffatti e “appesantiti” dalle storie dei loro pazienti? Come fanno a dormire sereni dopo aver ascoltato storie di sofferenza e di fatica? La chiave è nella relazione, non fuori da essa  Diversi sono i luoghi comuni che si aggirano attorno alla mia professione (come del resto, immagino, a molte altre, se non a tutte), ma la domanda che più spesso mi sento rivolgere è: “Ma poi, la sera, quando torni a casa, non ti senti appesantita da tutte le storie che ascolti?”.  La sera… in alcuni casi, arrivano anche a chiedermi “ma come faiLeggi altro →

Una delle storie dell’Almamatto è quella della poetessa americana che a 25 anni decide di chiudersi nella casa del padre. Un isolamento volontario, il suo, che non le impedisce di scrivere le sue poesie straordinarie e intense. Un rifiuto del mondo esterno che ricorda quello di moltissimi adolescenti che decidono di chiudersi, escludendo dalla loro vita il dialogo con l’altro Una riflessione sulla follia delle donne nella storia, ha dato vita, qualche giorno fa, a un evento che ha visto protagonista l’Almamatto, nella splendida cornice dello Spazio Alda Merini di Milano. “Pazze geniali”, era questo il titolo della serata, ha riletto alcune biografie al femminile,Leggi altro →