Nell’immagine di un pasto collettivo consumato a Gaza, il tentativo di risignificare il tempo e i luoghi, restituendo un senso di continuità e comunità. Una lunga tavola imbandita, molto più lunga di quella che potremmo mai immaginare: corre lungo un’intera strada a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Donne, uomini e bambini preparano un iftar collettivo (il pasto serale che interrompe il digiuno imposto dal Ramadan). Il tavolo si estende però tra le rovine dei bombardamenti: case sventrate, cemento, lamiere, armature edilizie spezzate, finestre rimaste in bilico, affacciate sulla distruzione e su questo incredibile tentativo di senso. Questo gesto – che è a un tempo preparare,Leggi altro →

In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità Piccola storiella berbera: due persone stanno litigando. Un loro comune conoscente, vedendo che non si trova una linea comune di accordo, pensa di portarli dal saggio del villaggio, uomo giusto ragionevole e retto. Il primo entra nella tenda del saggio, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. Entra il secondo, spiega le proprie ragioni e il saggio sentenzia: “Hai ragione”. A questo punto l’amico, sentendosi tradito dal saggio, irrompe nellaLeggi altro →