La gigantesca mole di informazioni sempre a nostra disposizione online rischia di farci perdere di vista una pratica essenziale per la conoscenza, che vale la pena riscoprire ― Ma come fai a saperlo?― L’ha detto la televisione… Fino a poco tempo fa si diceva così, era dallo schermo televisivo che uscivano piccole grandi e medie verità. In qualche maniera, quella che nel Medio Evo era definita auctoritas, ovvero la parola scritta da eminenti studiosi, filosofi, teologi, nell’era della televisione derivava da lì, da quell’aura di sicurezza quasi ontologica che arrivava dallo schermo. Ora, finito il tempo in cui la televisione era anche un luogo virtuale inLeggi altro →

I nuovi quiz con premi milionari mettono in mostra imbarazzanti abissi di analfabetismo culturale, frutto della civiltà del clic  «Monti o fiumi: per 150.000 euro, l’Adamello che cosa è?»Sudore, gambe che si muovono spasmodicamente, unghie mangiucchiate… «Fiume!»Peccato, 150.000 euro servirebbero anche a me, ma io non sono ospite al quizzone di prima serata.Non che vincere tanti soldi sia un merito culturale o che vada necessariamente abbinato a particolari qualità, quello che colpisce però da un lato è la facilità con la quale apparentemente si vince e dall’altro il fatto che certi passi falsi, diciamolo pure certe vaccate, a proferirle sono persone giovani spesso tutt’altro cheLeggi altro →