Ci ha profondamente commossi questo video: l’incontro di due donne, diversissime nella fisicità e nella traiettoria di vita, eppure unite dal talento e da una specie di intima sorellanza. La voce roca dell’una restituisce il taglio nella carne e nell’anima dell’altra. In certi passaggi però, la voce si riempie di grazia, facendoci sentire nei versi recitati tutta la grazia dell’altra donna, quella che i versi li ha partoriti e che ora li presta a tutti noi. Al centro c’è la poesia. Come riscatto, cura, profezia, dono. Pianto che diventa canto e che raccoglie le lacrime del mondo in un corale sospiro al cielo, a salvare dalla solitudine tutti coloro che si sentono offesi e perduti. In questo movimento, noi che ci occupiamo d’aiuto e che a volte vaghiamo nel buio dopo aver cercato di illuminare la selva oscura di qualcuno, troviamo conforto e attingiamo bellezza.

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